Esperienze RealiStoria del Mio Transfer

Inizio Transfer Embrioni Congelati – TRANSFER Parte 1

 

Questo nuovo viaggio della speranza lo voglio fare in tua compagnia, se vorrai regalarmi un paio di minuti del tuo tempo prezioso e accompagnarmi in questa mia nuova avventura sul Transfer embrioni congelati.

 

Ebbene sì, io e Verte (mia moglie “di fatto ma non sulla carta”) abbiamo raccolto in questi mesi l’energia e la forza necessaria per riprovare a dare alla luce un figlio …

Dopo la delusione dal Transfer Embrioni del mio ultimo tentativo di Fivet che come puoi immaginare, non ha avuto esito positivo, il percorso per rimettere assieme i pezzi è stato duro e sudato, ma poi ho trovato la forza e l’equilibrio necessari. Mi sono rialzata e preparata,  per salire ancora una volta su quell’aereo della S.A.S. Destinazione Copenaghen.

In quell’occasione il transfer di embrioni era avvenuto direttamente, pochi giorni dopo il Pick-up (prelievo delle uova dai miei Follicoli) e la Fecondazione in Vitro. Stavolta invece li avrebbero dovuti scongelare … avrei riaffrontato così quel temuto Transfer da embrioni congelati che comunque, prima o poi, mi sarei dovuta riprendere.

transfer embrioni congelati

Di questo devo ringraziare il pellegrinaggio che ho fatto a Medjugorje nemmeno 1 mese fa.

 

Inutile dire quanto questo pellegrinaggio abbia nutrito la mia anima e la mia vita, e di riflesso anche le persone a me più care.

Oggi spero di non dimenticare mai tutto quello che ho provato in quella terra MAGICA.

“Come un innamorato vorrebbe che un istante con la persona amata duri per sempre e non smettere mai di provare quel tuffo al cuore … ricordo benissimo la sensazione che respiravo quando ero là e che non avrei mai voluto lasciare, MAI dimenticare.”

E’ questa sensazione di pace e pienezza che mi ha aiutato a riprendere un pò possesso (o meglio controllo) della mia vita. A partire da una cosa banale quanto fondamentale: L’EQUILIBRIO DEI MIEI RITMI GIORNALIERI.

Sì perché, chi mi conosce, sa bene che sono stata impossessata, fin dalla più tenera età, da uno spirito vampiresco che vive di notte e che è insofferente al giorno e alla luce del sole 🙂 .

Lettura Correlata:  DOPO IL PICK UP - LA MIA FIVET Parte 3

Non solo: a Medjugorje ho provato l’ebrezza di svegliarmi alle 5 – 6 di mattina e fare abbondanti colazioni alle 7:15 per poi intraprendere lunghe camminate per ore e ore tra sentieri rocciosi e stradine di campagna…

Perché parlo di tutto questo in un post intitolato “il mio Transfer Embrioni”?

 

Beh, perchè negli ultimi anni ho cercato DISPERATAMENTE di regolare ritmi e alimentazione in modo ottimale, per preparare il mio corpo al meglio a una futura gravidanza, da brava aspirante mamma“, al punto di arrivare a fissarmi su cose assurde e a rendere la mia vita quotidiana tutto, tranne che spontanea e serena…

E invece questo pellegrinaggio da solo mi ha fatto riacquistare quel tanto sospirato ritmo di vita “normale” (o quasi) che tanto mi serviva per sentirmi al meglio col mio CORPO e la mia ANIMA.

E così, riprendo il coraggio di inviare timidamente una mail alla clinica danese che ancora conservava 2 miei piccoli Ovetti congelati in previsione di un futuro Transfer Embrioni.

 

Insomma, decido di riprendere in mano il mio futuro!

La prima cosa che dovevo sapere dalla clinica era il Piano per la Preparazione Ormonale (che in gergo tecnico si chiama Protocollo Ormonale) e i tempi necessari per poter pianificare al meglio:

  • Volo Aereo
  • Prenotazione dell’Albergo
  • Controlli Ecografici dalla mia Ginecologa di fiducia in Italia.

Il giorno dopo ricevo subito pronta risposta dalla segretaria che mi dice di essere molto contenta di rivedermi (o forse si riferiva ai miei soldini 🙂 ) e che avrebbe girato la mail riguardo il Transfer Embrioni alla dottoressa che mi avrebbe seguito e all’ostetrica italiana che lavora da loro, per farmi elaborare un Protocollo Ormonale personalizzato.

Lettura Correlata:  Una cosa meravigliosa accaduta nella PASQUA 2014

Comunque, da buona paranoica della precisione che sono, avevo già inviato personalmente la stessa mail sia alla dottoressa, sia all’ostetrica in questione.

E dopo altre 24h ecco finalmente arrivarmi la risposta:

embrioni congelati transfer

Ovvero:

“Dovresti comprare 3 confezioni di Crinone e Progynova da 2mg x 60 pastiglie.
Ti prego di scrivermi non appena inizierà il tuo ciclo con flusso pieno, solo dopo ti invierò il Protocollo Ormonale.
Non posso dirti quando venire in Danimarca fino a che non iniziano le tue mestruazioni.
Se vuoi comprare il biglietto ora, assicurati di acquistarne uno che ti permetta di cambiare la data”
 

Perfetto! Intanto potevo comprare un sacco di confezioni di Progesterone e conservarle fino a nonsisaquando per poi prenderle nonsisacome e prenotare l’aereo e l’albergo per nonsisabene …

Ottimo inizio per il mio Transfer Embrioni 🙂

Io già ero sommersa dall’ansia e dalla paranoia…quindi, per una volta,  ho pensato di lasciare a mia moglie Verte l’ingrato compito di rispondere! Il mio pensiero era già rivolto al prossimo appuntamento di controllo col ginecologo ed agli sbalzi ormonali che avrei avuto a breve…

Prima di salutarti rimando ad una descrizione breve e chiara su cos’è questo fantasmagorico Transfer, (se imparerai a conoscermi saprai che non lascio mai nulla al caso).

E  tu cosa avresti risposto ad una mail di questo tipo? Se ti è piaciuto l’articolo condividilo e dammi un pò di coraggio 🙂

Facebook Comments

The Author

Gine Verte

Gine Verte

Gine Verte è la Fondatrice dei siti MammaLesbica.com e InseminazioneAssistita.it. Da anni condivide con chi la segue la propria esperienza pratica sulla Fecondazione Assistita Eterologa in modo semplice e concreto.
E' anche autrice di ebook sull'argomento che trovi nel menu` Risorse del Sito e Fondatrice e Amministratrice del Forum Lesbico Italiano "Liberamente Lesbica" dal 2006.

Previous post

La preparazione più importante che ogni donna che aspira a Diventare Mamma e Avere un Bambino dovrebbe fare prima di ogni altra cosa

Next post

Inseminazione Assistita : come iniziare?

6 Comments

  1. Daniel
    28/06/2013 at 22:25 — Rispondi

    Non sono la persono più brava di questo mondo con le parole ma voglio solo lasciarti un pensiero .
    Per quanto dura , difficile e lunga possa essera la prova a cui vai incontro , spegni il cervello , accendi il CUORE e vai ……

    • 29/06/2013 at 02:10

      Ciao caro Daniel,
      grazie del tuo bellissimo pensiero. Ne faccio tesoro e cerco di ascoltare e aprire il mio cuore a più non posso in questo periodo….grazie di cuore!

  2. 10/07/2013 at 23:23 — Rispondi

    Ciao ragazze,
    io sono una quasi infermiera (nel senso che lo diventerò a breve) ed ho partecipato più volte alla FIVET ed ho assistito sia alla Pick che all’embrio-transfer. Sono stati momenti emozionantissimi per me…. lo so, il percorso è duro, ma siate forti e su col morale! che quello influenza tutto! Ho visto mamme felici tornare pilotando passeggini con maestria ed orgoglio. Voi sarete tra quelle! Think positive!!!!!

    Eva
    WalkOnTheShinySide.com
    Walk on Facebook
    Bloglovin’

    • 11/07/2013 at 14:35

      Ciao Eva! che bello sapere che hai vissuto questi attimi intensissimi, anche se dall’altra parte…mi sono sempre chiesta cosa si provi dall’altra parte…sì cerchiamo di farci forza ed pensare positivo così da poterti dire un giorno di essere tra quelle mamme felici che spingono un passeggiono!!!!!!!!
      grazie tantissimo per il tuo pensiero 🙂

  3. […] iniziato così!, con una anestesia che mi ha portato nel mondo dei sogni e poi nel mondo, che anche Ginevra ben conosce, dei dolori atroci da risveglio….. taxi, a casa analgesico e […]

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cinque × cinque =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.