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Scegliere Clinica di Fecondazione: ecco 1 errore da evitare

Come scegliere la clinica di fecondazione? Stavo riflettendo con mia moglie Verte di quante situazioni abbiamo superato e quante cose avremmo potuto evitare, le famose colpe che cerchi quando hai bisogno di giustificare un tentativo andato male, soprattutto quando il quel tentativo è racchiuso il il sogno di una vita…

Allora mi sono resa conto, con il famoso senno di poi di quanto fossi indifesa al mio primo tentativo di fecondazione, di quanto fossi l’esempio tipico della donna ingenua e spaventata che sia affida a tutti,  da persona spaventata e inesperta quale ero anche io all’inizio.

E ripensando alle tante cose accadute, voglio parlare proprio di quelle cose che solo dopo impari a riconoscere e che, solo una volta venuta a conoscenza di come funzionano le cose e di come dovrebbe funzionare, ti rendi conto degli errori fatti all’inizio.

clinica di fecondazione

UN ERRORE IMPORTANTE DA EVITARE DURANTE IL PERCORSO DI INSEMINAZIONE E’ SENZA DUBBIO IL SEGUENTE:

  • Scegliere la clinica di fecondazione senza considerare oggettivamente le percentuali di successo.

Sì, all’inizio si inizia a sbirciare su Internet e a farsi incantare facilmente da tanti fattori che in realtà non sono per nulla utili al fine di una terapia di fecondazione.

Magari ti potresti far attrarre da siti di cliniche di fecondazione che magari espongono grandi consigli su questo o su quello, che riempiono il sito di foto di bebè, che puntano a conquistare il tuo lato emotivo, che parlano di quanto comprendono lo stato di una donna che come te si deve sentire coccolata e rincuorata…

Ma poi  non espongono uno dei fattori piu’ importanti, che dovrebbe essere il biglietto da visita piu’ importante con cui presentarsi: le loro percentuali di successo.

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Io stessa ho scoperto solo in un secondo momento che solo le cliniche veramente serie e referenziate mettono a disposizione direttamente nel loro sito una pagina in cui riportano tabelle in cui riportano i risultati di gravidanze positive riscontrate in tutti i loro anni di attività (come puoi vedere qui).

Dovrebbero renderlo obbligatorio..questo è l’unico dato che realmente è degno di riportare la professionalità della clinica di fecondazione in questione.

COME EVITARLO:

“Se non fosse presente nel sito richiedi tramite un contatto mail il Registro delle Percentuali di Successo per transfer embrionale (o per inseminazione singola nel caso di IUI), che riportano le percentuali di gravidanza in modo distinto. Questa percentuale permette di valutare in modo trasparente la probabilità di avere una gravidanza ogni volta che viene effettuato un tentativo.

Questo perchè quando le statistiche riportano le percentuali di gravidanza in modo cumulativo, vale a dire per ciclo completo (che comprende la fivet con transfer a fresco e tutti i successivi tentativi con congelati), la percentuale di gravidanza risultante è ovviamente molto più alta (anche di 2 o 3 volte).

Mentre il presentarle con il criterio del transfer singolo, riporta una cifra inferiore, ma di chiaro significato, in modo da valutare realisticamente le probabilità di avere una gravidanza dopo ciascun tentativo.”

Anche io ai tempi non ho trovato percentuali di riuscita in alcune cliniche di fecondazione che pensavo di prendere in considerazione, ma poi ho scoperto il motivo: alcune non le avevano proprio inserite da nessuna parte e col tempo ho imparato a capire che ciò non è cosa buona…

E tu hai qualche consiglio o esperienza da condividere che permetta di evitare un errore alle altre donne? Faccelo sapere con un commento, o semplicemente dicci cosa ne pensi! 🙂

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The Author

Gine

Gine

Gine è la Fondatrice dei siti MammaLesbica.com e InseminazioneAssistita.it. Da anni condivide con chi la segue la propria esperienza pratica sulla Fecondazione Assistita Eterologa in modo semplice e concreto.
E' anche autrice degli ebook "La Bibbia dell'Ovulazione" ed "Eterologa Senza Errori" e Fondatrice e Amministratrice del Forum Lesbico Italiano "Liberamente Lesbica" dal 2006.
Adora i gatti, le ciliegie e The Walking Dead

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7 Commenti

  1. Ombre
    23/10/2013 at 19:27 — Rispondi

    ll mio unico consiglio è quello di non leggere i forum.
    Se avessi dovuto tenerne conto non avrei mai preso la decisione di provare, quasi tutti i commenti erano negativi.

  2. 29/10/2013 at 20:34 — Rispondi

    Grazie dell’osservazione Ombre, anche io quando agli inizi mi sono imbattuta nei forum finivo ogni volta per essere rapita dal vortice di negatività e disgrazie, o pareri ed esperienze personali che poco avevano di obiettivo e molto di sentimentale…con risultato di farmi “incasinare” la testa più di prima tra dubbi, paure e paranoie…
    E’ bello e importante confrontarsi, ma in questo settore il passo tra il
    -“leggere” distaccatamente confrontandosi
    -e il cadere nella totale paranoia e sconforto aumentando le paure che magari prima nemmeno avevi
    è brevissimo!

  3. Acquatica
    02/02/2014 at 18:38 — Rispondi

    Ciao Gine e Verte,
    innanzi tutto grazie per il vostro prezioso contributo alla causa dell’omogenitorialità e congratulazioni per la gravidanza! Io e la mia compagna stiamo valutando Storkklinik e Vitanova di Copenhagen per il nostro primo tentativo di IUI. Seguendo il vostro consiglio, ho cercato le statistiche di successo: della Stork ho trovato il dato pos hcg/insemination (che non capisco molto bene). Invece sul sito della Clinica Vitanova non trovo la statistica. Sapresti per caso aiutarmi? Grazie e ancora felicitazioni a voi due!

    • 02/07/2014 at 15:08

      Carissima,
      come vedi la nascita della bimba ci ha scombussolato non poco ma eccoci tornate alla riscossa 🙂
      Per le statistiche il Vitanova preferisce esporle sotto richiesta, puoi scrivere direttamente in italiano oppure telefonare e chiedere di Giulia. 🙂

  4. Kary
    28/01/2016 at 12:32 — Rispondi

    Ciao Gine e Verte,
    Io e la mia compagna abbiamo tentato due volte l’inseminazione in Danimarca, da Vitanova, ma senza successo. Ora stiamo provando il Metodo ROPA ed io ho donato gli ovuli alla mia compagna presso il centro Ginemed. Ho formato solo due embrioni ed anche un po’ lenti (cosi mi hanno detto). A maggio la mia compagna proverà il transfer. MI puoi consigliare per favore una clinica che accetta il Metodo ROPA con delle buone statistiche?
    Anche se spero di cuore che questo tentativo andrà bene.
    Grazie

    • 30/01/2016 at 04:15

      Ciao cara, ti ho risposto dettagliatamente tramite mail personale 🙂
      Incrocio le dita per te…

    • annalisa
      23/05/2017 at 16:03

      Ciao Kary, io e la mia compagna dovremmo partire a fine giugno per la ginemed per effettuare anche noi il metodo ROPA, hai consigli per noi? com’è andata a voi?
      Grazie Annalisa.

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