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Diagnosi preimpianto ora possibile: il diritto di avere figli sani…

E’ una notizia storica che risale al 22 ottobre 2013, la sentenza del tribunale che “dribbla” la Legge 40, che vieta l’esecuzione della Diagnosi Preimpianto alle coppie fertili, nella Fecondazione Assistita.

Per la prima volta in Italia, infatti una coppia fertile, ma portatrice di una malattia genetica (la fibrosi cistica) ha potuto eseguire la diagnosi preimpianto in un ospedale pubblico, così da avere la certezza di avere un figlio senza trasmettergli la malattia.

Infatti questo tipo di malattia dà il 25% di possibilità di dare alla luce un bimbo malato, la coppia inoltre aveva già un figlio malato di questa patologia così invalidante.

Prima di questa sentenza solo le coppie NON fertili potevano accedere alla diagnosi preimpianto, ora questa possibilità viene data anche alle coppie affette da patologie genetiche, che hanno il diritto di sapere se loro figlio potrà nascere sano.

La diagnosi preimpianto era già utilizzata nei Centri Privati di Fecondazione Assistita dal 2009

Ovvero quando la sentenza della Corte Costituzionale abrogò il divieto di fecondare più di tre ovociti riaprendo la possibilità di crioconservare gli embrioni in eccesso o malati che in ogni caso devono essere tenuti sottozero.

diagnosi preimpianto

Il giudice ora ha ordinato alla Asl di Roma di effettuare la diagnosi preimpianto anche in un ospedale pubblico, è la prima volta in Italia che una struttura pubblica può eseguire l’esame di diagnosi preimpianto su un embrione, contrariamente a quanto sostiene la Legge 40.

La legge 40 all’articolo 14 comma 5 prevede che la coppia possa chiedere di conoscere lo stato di salute dell’embrione. La struttura pertanto deve mettere in condizione il medico di fornire le informazioni richieste.

Lettura Correlata:  Fecondazione Assistita per coppie omosessuali [Prima Volta in Italia!!!]

La lunga battaglia legale della coppia affetta da fibrosi cistica, che sarà sottoposta a diagnosi genetica preimpianto al Sant’Anna di Roma, apre così una nuova strada per tante coppie, aggiungendo tra le buone notizie il fatto che il Sistema sanitario regionale offrirà anche costi contenuti rispetto ai prezzi alti della diagnosi preimpianto.

Ottima notizia degna di essere ricordata. Ne avevate già sentito parlare?

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Gine

Gine

Gine è la Fondatrice dei siti MammaLesbica.com e InseminazioneAssistita.it. Da anni condivide con chi la segue la propria esperienza pratica sulla Fecondazione Assistita Eterologa in modo semplice e concreto.
E' anche autrice degli ebook "La Bibbia dell'Ovulazione" ed "Eterologa Senza Errori" e Fondatrice e Amministratrice del Forum Lesbico Italiano "Liberamente Lesbica" dal 2006.
Adora i gatti, le ciliegie e The Walking Dead

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1 Comment

  1. […] Rimane infine ancora da fissare l’udienza, sempre davanti alla Consulta, sul divieto di accesso alle coppie fertili ma portatrici di patologie genetiche, oggetto della questione di costituzionalità sollevata dal Tribunale di Roma e dopo la sentenza di condanna della Corte Europea dei diritti dell’uomo nei confronti dell’Italia, di cui abbiamo già parlato ampliamente qui. […]

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